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LA PRIMA GUERRA MONDIALE

Dopo Più di vent'anni di pace , di crescita , di ordine internazionale e sociale dopo una formidabile ripresa economica , insomma dopo quella che fu chiamata “la bella epoca”, l'Europa e il mondo vennero scossi da un conflitto senza precedenti , per ampiezza , violenza e conseguenze. Essa è ricordata come “Guerra Mondiale”, anche se in effetti fu combattuta in Europa, perché vi parteciparono potenze come Russia e America. Ma “mondiale” fu soprattutto per la scia di sangue che lasciò alle sue spalle e che prometteva nel suo svolgersi. A guerra finita l'Europa e la visione del mondo erano mutate , quattro imperi erano crollati: Russo, Turco, Austriaco e Tedesco. E un nuovo colosso, gli Stati Uniti si affacciano in posizione dominante sulla scena mondiale.

LE CAUSE:

Quando si parla di prima guerra mondiale, si è concordi nel sostenere che questa non sia stata scatenata da una causa generale e ben precisa (visto che nel 1914 –anno in cui essa scoppiò- non esisteva alcun problema grave a livello europeo e mondiale tale da poter essere risolto soltanto attraverso la guerra); piuttosto, essa fu scatenata da una serie di cause particolari e, infine, da una causa scatenante.

Le cause particolari:

1) Tensioni internazionali fra vari stati europei.

Fino a quel momento l'Europa era divisa in due diversi blocchi di potenze: Nel 1979 si forma “l'alleanza” fra Germania e Austria che diverrà “triplice alleanza” nel 1882 con L'Italia. Nel 1904 si forma “la Cordiale intesa” Fra Inghilterra e Francia che diverrà “la triplice intesa” nel 1907 .

TRIPLICE ALLEANZA: ITALIA, AUSTRIA GERMANIA

TRIPLICE INTESA: FRANCIA, INGHILTERRA, RUSSIA

Tra queste potenze vengono a crearsi i primi contrasti a incrocio :

ANGLOTEDESCO (tra Inghilterra e Germania): L'Inghilterra era sempre la prima potenza economica europea, ma la Germania deteneva il secondo posto grazie alla sua superiorità assoluta in campo di tecnologia : quasi tutti i mercati europei erano invasi da prodotti provenienti dalla tecnologia tedesca. Ma la Germania chiedeva mercati ancor più estesi e sicuri, maggiori fonti di materie prime e un'espansione territoriale sia in Europa sia nei paesi extraeuropei, dove le sue colonie erano ben poca cosa rispetto agli imperi colonialistici francesi e inglesi. La scintilla di un futuro scontro fra Germania e Inghilterra scoppiò quando la Germania , che non era una potenza marittima e navale come l'Inghilterra, allestì una flotta potente, seconda soltanto a quella inglese.

FRANCOTEDESCO (tra Francia e Germania): Si erano riaccesi anche i contrasti tra Germania e Francia, poiché quest'ultima voleva recuperare i territori di Alsazia e Lorena persi nella guerra contro la Prussia del 1870-71. A questo punto, il comune timore nei confronti della Germania fece tacere la tradizionale rivalità fra Francia e Inghilterra e anzi fece loro stipulare nel 1904 un' ”Intesa cordiale” che tre anni più tardi si sarebbe trasformata in “ Triplice Intesa”, con la partecipazione della Russia.Come alleati, la Germania non poteva sperare nell'Italia, che da poco aveva stretto rapporti con la sua nemica Francia, restava alla Germania l'impero Austroungarico come alleato.

AUSTRORUSSO (fra Austria e Russia): una tensione nata per il possesso dei Balcani; cosa stava accedendo, infatti, nei Balcani?Già nel 1908, la Serbia, con l'intento di formare un grande stato di slavi nell'Europa sud orientale, avanza mire espansionistiche verso l'Austria, la quale prontamente si difende da queste e le stronca, occupando Bosnia ed Erzegovina. la questione che aguzzò maggiormente i contrasti fra Austria e Russia fu la crisi dell'Impero turco, della quale entrambe volevano approfittare per diverse ragioni: l'Austria per accaparrarsi l'eredità dell'Impero turco in Europa, e la Russia per garantirsi la possibilità di passare liberamente con le sue navi dallo stretto del Bosforo ai Dardanelli –controllati dalla Turchia-, per avere accesso libero sul Mediterraneo e diventare, dunque, anche una potenza marittima e navale.

2) CAUSE IDEOLOGICHE: Il nazionalismo fenomeno di massa .

Ciascuna potenza dei due blocchi cominciò a mirare ad un'espansione territoriale sia in Europa che nei paesi extraeuropei ; in ogni parte d'Europa si era diffuso un forte nazionalismo come ideologia di massa, ossia l'aspirazione a fare della propria nazione una potenza mondialeanche a costo di schiacciare le altre nazioni e ricorrere alla guerra. Di lì a poco ogni cosa si sarebbe mobilitata a favore della guerra: governi, monopoli, eserciti, mezzi di propaganda, rendendo la guerra un vero e proprio fenomeno di massa;

3) CAUSE SOCIALI : CONFLITTI INTERNI FRA BORGHESIA E POPOLO.

Poiché in ogni nazione sorgevano conflitti social, tra ricca borghesia e povero proletariato,la guerra sarebbe servita a deviare i conflitti interni in conflitti mondiali mettendo a freno popolo e proletariato. La guerra era perciò ben vista dai ceti dominanti e dai governi di quasi tutta l'Europa.

4) CAUSE ECONOMICHE: LA CONCORRENZA SUI MERCATI MONDIALI.

L'obiettivo delle potenze e dei due blocchi di potenze non era soltanto quello militare di conquistare un territorio o vincere una battaglia, ma anche quello economico di conquistare i mercati mondiali. La concorrenza europee, durante la bella epoca, diviene concorrenza mondiale, per l'egemonia si fu disposti a correre alle armi. Questa concorrenza e questa “paura del vicino” provocò una vera e propria corsa agli armamenti, anch'essa un vero affare economico.

LA CAUSA SCATENANTE : L'ATTENTATO DI SARAJEVO

Il 28 giugno 1914 uno studente nazionalista serbo assassina l'arciduca Francesco Ferdinando d'Austria a Sarajevo in Bosnia, che avrebbe dovuto succedere sul trono l'imperatore Francesco Giuseppe. Questa fu la scusa giusta per mettere in moto la macchina bellica, l'Austria dichiara guerra alla Serbia (27 luglio 1914 ) la Germania (alleata dell'Austria) dichiara guerra alla Russia (alleata della Serbia) e alla Francia (alleata della Russia). L'intento della Germania era quello di approfittare del caos scatenato dall'attentato di Sarajevo e battere, in una “ guerra lampo ”, prima la Francia e poi la Russia  e diventare alla fine, potenza d'Europa. Essa aveva calcolato che l'Inghilterra non sarebbe mai entrata in guerra. Ma il calcolo era sbagliato; quando, infatti, la Germania invade il Belgio (nazione neutrale) per aprirsi un varco verso la Francia e cogliere di sorpresa i francesi, l'Inghilterra interviene e dichiara guerra alla Germania. Certo in terra l'Inghilterra non era molto forte, ma in mare si: la sua flotta servì ad isolare sui mari gli Imperi centrali (Austria e Germania), i quali non potevano più essere riforniti di materie prime e di derrate alimentari, cose che invece l'Inghilterra fornì soltanto agli alleati della Triplice Intesa: Francia e Russia.

 ANNO 1914 : Dunque il piano tedesco fu quello di portare avanti la guerra su due fronti: Il Fronte Occidentale contro la FRANCIA

 e Quello Orientale contro la RUSSIA.

 

Sul fronte occidentale tra il 6 e il 12 settembre, nella battaglia della Marna , i tedeschi furono costretti dai francesi ad arretrare.

La guerra di movimento (lampo) era finita e cominciava ora la guerra di posizione, una guerra volta ad estenuare e logorare uomini, mezzi e risorse.

Sul fronte orientale, i tedeschi contavano sulla lentezza dell'esercito russo, sulla crisi interna alla Russia per la disorganizzazione dell'esercito, ma dimenticarono della resistenza e del numero dell'esercito Russo che in un primo momento subì la sconfitta nelle due battaglie di TANNENBERG e dei LAGHI MASURI da parte dei tedeschi , ma l'Austria sua alleata venne sconfitta dalla Russia a Leopoli e così fu ristabilito l'equilibrio.

 

 A questi due fronti se ne aggiunse un terzo, quello dell'Inghilterra :

la flotta Inglese servì ad isolare sui mari gli Imperi centrali (Austria e Germania), i quali non potevano più essere riforniti di materie prime e di derrate alimentari, cose che invece l'Inghilterra fornì soltanto agli alleati della Triplice Intesa: Francia e Russia. Ciò costringerà la Germania a rispondere all'Inghilterra con una guerra sottomarina nel mar del Nord, nel tentativo analogo di isolarla dal continente europeo e dai rifornimenti che le provenivano dagli Stati Uniti. Questa guerra sottomarina coinvolse ingiustamente anche navi e passeggeri che viaggiavano attraverso il Mar del Nord e appartenevano a paesi neutrali; l'episodio più clamoroso fu quello del piroscafo Lusitania (1915) ,a bordo vi erano tanti americani (ancora neutrali ed estranei al conflitto) e che fu affondata dalle flotte tedesche durante tale guerra sottomarina.

La protesta degli Stati Uniti fu dura e il presidente Wilson minacciò che gli USA sarebbero entrati in guerra se simili episodi si fossero ripetuti. Per evitare l'intervento in guerra di una potenza così temibile come gli USA, la Germania attenuò la sua guerra sottomarina e per lungo tempo essa perse di importanza strategica nel conflitto.

Anno 1915:

A questo punto, l'ingresso in guerra dell'Italia apre un altro fronte delle operazioni militari: a sud, quello meridionale lungo i confini con l'Austria, ossia lungo i fiumi Isonzo e Carso, fino al Trentino. Questo fu svantaggioso per gli Austriaci, che dovettero dividere il loro esercito su due fronti: questo meridionale e quello russo. Nonostante questo, per quasi tutto il '15, i rapporti fra i due blocchi di potenze e la situazione generale di guerra rimasero invariate; Ciò contribuì a trasformare la guerra da guerra lampo a guerra di logoramento, sino alla conquista italiana del 1916, Gorizia .

ANNO 1916:

Quest' anno fu contraddistinto da due eventi di guerra:

1)PER TERRA: le battaglie di Verdun e Somme ;

Furono due tentativi, da parte della Germania, di rompere l'isolamento nel quale si erano trovati gli Imperi centrali di Austria e Germania dopo l'insuccesso della “guerra lampo”. Nella battaglia di Verdun , la Germania tentò di attaccare i francesi a Verdun, ma tale battaglia durò quattro mesi, costò 600.000 morti e lasciò comunque immutate le linee di frontiera. Allora Francia e Inghilterra, per alleggerire l'attacco di Verdun, scatenarono una controffensiva alla Germania sul fiume Somme , anch'essa durata tre mesi, costata un milione di morti e incapace anch'essa di mutare la situazione.

2)PER MARE: la battaglia dello Jutland

Al vecchio generale Falkenhayn ne seguì uno nuovo, il generale Hindenburg al quale si deve la riapertura, da parte della Germania, del fronte marino contro l'Inghilterra. Nella battaglia dello Jutland fra Germania e Inghilterra , non vi furono né vincitori ne vinti , anche se la Germania mostra una potente flotta non riuscì ad allentare l'isolamento nel quale si erano trovati gli Imperi centrali . Fu così che la Germania decise di riaprire ad oltranza la guerra sottomarina dei mesi precedenti, colpendo indiscriminatamente tutte le navi che portassero merci ai paesi dell'Intesa: allora furono distrutti tre milioni di tonnellate di naviglio inglese. Per contro, l'Inghilterra, con l'appoggio degli USA, accentuò il blocco imposto agli Imperi centrali di Austria e Germania, strangolando l'economia tedesca, visto che sempre più precari furono i rifornimenti dei beni di prima necessità non soltanto all'esercito, ma anche alla popolazione civile.

LE PRIME INSOFFERENZE E OPPOSIZIONI VERSO LA GUERRA

Presto, all'interno di tutte le nazioni in guerra, cominciarono a manifestarsi i primi segni di insofferenza e opposizione alla guerra, una guerra di logoramento che durava da mesi, costava tante vite umane e non riusciva a raggiungere risultati definitivi: essa sembrava non finire mai o sembrava che avrebbe vinto soltanto chi fosse riuscito a sopravvivere più a lungo.

ANNO 1917:

Furono questi gli avvenimenti più importanti del 1917:

1)  LA RIVOLUZIONE RUSSA E L'USCITA DELLA RUSSIA DALLA GUERRA

In Russia il popolo, affamato e stanco, aveva già espresso più volte con agitazioni e scioperi il proprio malcontento, specie verso gli alti costi umani ed economici della guerra. Si passo in seguito all'azione, una rivolta di operai e soldati, nel marzo '17, che provocò l'abdicazione dello zar Nicola II e la costituzione di un governo provvisorio nel quale erano presenti tutte le forze antizariste , dai liberali ai comunisti. Il nuovo governo di Kerenskij incoraggiò i nuovi soldati, quasi tutti contadini, a proseguire lo sforzo della guerra, promettendo loro in cambio nuove terre alla fine del conflitto. I russi in un primo momento accettarono, ma erano stanchi e uscirono definitivamente dalla guerra, perché al suo interno stava per avvenire un grande cambiamento in seguito alla rivoluzione d'ottobre.

2) L'INTERVENTO DEGLI STATI UNITI

Abbiamo visto come, l'Inghilterra aveva isolato sui mari gli Imperi centrali .

La guerra si stava rivelando un ottimo affare per gli Stati Uniti: essi avevano quadruplicato le esportazioni di grano ed altri prodotti in Europa (a paesi bisognosi in stato di guerra), e avevano prestato ingenti capitali a Francia e Inghilterra. Abbiamo anche visto come la protesta degli Stati Uniti contro la guerra sottomarina lanciata dalla Germania fu dura; allora il presidente Wilson minacciò che gli USA sarebbero entrati in guerra se si fossero ripetuti episodi simili a quello del piroscafo Lusitania. Quando la Germania decise di riaprire ad oltranza la guerra sottomarina dei mesi precedenti, colpendo indiscriminatamente tutte le navi che portassero merci ai paesi dell'Intesa: allora furono distrutti tre milioni di tonnellate di naviglio inglese, fu allora (aprile '17) che gli Stati Uniti, sentendosi minacciati dai tedeschi nei loro interessi, decisero di intervenire in guerra a fianco dell'Intesa di Francia, Inghilterra e Italia ( la Russia si era da poco ritirata). I motivi non furono soltanto militari , ma anche Politici (Gli Stati Uniti tendevano a sostenere nazioni come Francia e Inghilterra che avevano un governo liberaldemocratico simile a quello americano, mentre nazioni come Australe Germania erano ancora rette da monarchie militaristiche autoritarie) Ed economici ( Col loro intervento, gli stati Uniti tendevano a salvaguardare le numerose esportazioni di grano ed altri prodotti in Europa (a paesi bisognosi in stato di guerra), nonché a recuperare e far fruttare gli ingenti capitali prestati a Francia e Inghilterra). Con l'intervento degli Stati Uniti, la guerra aveva assunto proporzioni mondiali;

3) ALTRE INSOFFERENZE E OPPOSIZIONI VERSO LA GUERRA

Un ulteriore elemento destinato a incidere profondamente sull'andamento della guerra fu l'accentuazione dell'insofferenza e dell'opposizione militare e civile alla guerra. L'inverno del '17 fu veramente tragico , così su tutti i fronti si verificarono diserzioni, fughe, passaggi al campo nemico, insubordinazioni e disubbidienze ai superiori e ammutinamenti, Tali atti furono puniti dai superiori con severe misure disciplinari (basti ricordare il duro comando del generale italiano Cadorna), processi, decimazioni e fucilazioni. Allo stesso modo le masse popolari e civili diedero segni di insofferenza e opposizione alla guerra. In questo clima, sul fronte militare, l'anno 1917 sembrò favorevole agli Imperi centrali di Austria e Germania: essi si prepararono a uno sforzo offensivo eccezionale per risolvere definitivamente la guerra a loro favore prima che le truppe americane sbarcassero in Europa. Sul fronte meridionale, gli austriaci approfittarono della debolezza estrema dello stremato esercito italiano del duro Cadorna, per accerchiarlo a Caporetto ( 24 ottobre 1917 – disfatta di caporetto), da dove l'esercito italiano indietreggiò in una caotica ritirata fino al Piave, perdendo 400.000 uomini, fra feriti, dispersi e morti, nonché buona parte dell'artiglieria. L'offensiva di Caporetto contro l'Italia era stato solo il primo tentativo di questo eccezionale sforzo offensivo degli Imperi centrali di Austria e Germania; ora toccava al resto della Triplice Intesa, ovvero a Francia e Inghilterra, visto che la Russia si era ritirata.

L'ULTIMO ANNO: IL 1918 E LA FINE DELLA GUERRA

Sul fronte occidentale, infatti, le cose non andarono altrettanto bene: le truppe francesi e inglesi si congiunsero per la prima volta nel marzo '18 nella regione di San Quintino fino alla Marna, grazie alla creazione e organizzazione di un unico esercito affidato al generale francese Foch, che seppe ben resistere agli urti delle truppe austriache e tedesche. Il 18 luglio, l'Intesa di Francia e Inghilterra potè rafforzare la controffensiva anche grazie allo sbarco in Europa delle truppe americane , che tra l'8 e il 12 agosto riuscirono a sfondare il fronte austrotedesco nei pressi di Amiens. Nel frattempo, sul fronte meridionale, l'Italia diede prova di un'insospettabile capacità di reazione. Si formò un nuovo governo, comprendente anche l'opposizione presieduto da Vittorio Emanuele Orlando, mentre l'esercito fu riorganizzato sotto la guida del generale Armando Diaz, tra il settembre e l'ottobre del 1918, l'Italia avanzava la sua controffensiva agli austriaci (dai quali era appena stata sconfitta a Caporetto) e il 24 ottobre 1918 li vinceva definitivamente a Vittorio Veneto. Anche la Germania veniva sconvolta da una crisi interna: la flotta tedesca organizzò una protesta contro il governo, a novembre veniva proclamata a Monaco la repubblica sotto la guida dei socialdemocratici e il Kaiser Guglielmo II era costretto a fuggire. Pertanto, il 4 novembre '18 l'Austria chiede l'armistizio Per queste crisi interne e per le loro ultime sconfitte, Austria e Germania furono costrette alla vera e propria resa,ovvero a chiedere l'armistizio :il 4 novembre '18, l'Austria lo chiese all'Italia, in seguito alla sconfitta di Vittorio Veneto e la Germania pochi giorni dopo, l'11 novembre '18.

 

LA PACE

Nel gennaio del 1919, a Versailles si aprì la Conferenza della pace, alla quale si incontrarono solamente i vincitori (specie Francia, Inghilterra, Stati Uniti e Italia), mentre i vinti furono convocati solo per firmare i trattati di pace. Durante la conferenza, però, si manifestarono due logiche politiche opposte circa i modi di portare avanti le trattative di pace:la tradizionale diplomazia europea, volta a imporre trattative di pace più realiste e spregiudicate, una pace che conferisse massimi vantaggi ai vincitori dell'Intesa (specie Francia e Inghilterra), che cioè risolvesse la disgregazione dei quattro imperi (austriaco, tedesco, russo e turco) attraverso l'usuale politica di annessioni territoriali e la realizzazione di un nuovo equilibrio politico territoriale europeo, basato sull'indiscussa egemonia di Francia e Inghilterra. Le tendenze più giuste e democratiche del presidente degli USA Wilson, secondo il quale l'Europa andava ricostruita e riorganizzata nel rispetto delle singole nazioni e del criterio di autodeterminazione dei popoli stessi per questo propose i cosiddetti 14 punti Wilson tali tendenze verranno schiacciate dalla tradizionale diplomazia europea, ma Wilson riuscì comunque ad ottenere la cosiddetta Società delle Nazioni,che avrebbe dovuto tutelare la pace facendosi arbitra delle controversie internazionali. Con i 14 punti Wilson introdusse il neocolonialismo un genere di colonialismo del tutto nuovo, nel quale non prevaleva un'occupazione militare, ma una più sottile occupazione economica.

 
 
 
 

ATTESTATI

PATENTE EUROPEA
E. C. D. L.

TRINITY

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